Azienda agricola La Casaccia

Questa azienda produce vino da molte generazioni  ed è  situata a Cella Monte. La famiglia Rava vinifica le uve di Barbera, Grignolino, Freisa e Chardonnay prodotte in azienda, seguendo il metodo di coltivazione  biologico.

A Cella Monte nel cuore del Monferrato, ho visitato l’azienda agricola  La Casaccia dei signori  Rava. Mi accoglie la signora Elena Rava, con la quale ho conversato piacevolmente un pomeriggio intero.

I Rava, entrambi laureati in Agraria, nel 2000 decidono di trasferirsi nel paese e di rilevare la cantina degli zii che stanchi della attività, volevano vendere. Iniziano con pochi piccoli pezzi di terra, e nel tempo continuano ad acquisirne dai vicini che non sono più interessati a coltivare, iniziando così a piantare diversi vitigni negli anni successivi. La passione di famiglia diventa una avventura appassionante e stimolante.

Elena mi racconta di quanto sia difficile trasmettere al consumatore le difficoltà di produzione di una piccola azienda, che segue i principi del biologico. Si riferisce in particolare quando malattie come la flavescenza dorata diventano problemi seri, come negli ultimi anni. In Italia per questo parassita si effettuano trattamenti obbligatori con il piretro, un insetticida d’origine vegetale. Per le sue proprietà di ridotta persistenza nell’ambiente (periodo di carenza di 48 ore circa) e di bassa tossicità per l’uomo e i mammiferi, è un antiparassitario che agisce per contatto, fotolabile  senza penetrare nella linfa della pianta. Preferirebbero non usarlo ma al momento non sembra vi siano prodotti alternativi.

Elena Rava

Ci addentriamo sul discorso additivi e solfiti ; per Elena è importante che il vino sia pulito e buono e che l’utilizzo di solfiti sia limitato; mi racconta di essere stata un tecnico per il biologico lavorando presso il Comune di Asti e ricorda che i diversi disciplinari cambiano di poco per i quantitativi , ma sono diversi .

Il problema (sul quale abbiamo concordato) rimane la non esistenza di un unico disciplinare di riferimento, e la sola garanzia in etichetta riguarda la provenienza delle uve da agricoltura biologica e quindi controllate dagli enti certificatori. La qualità del vino e le sue caratteristiche vengono poi determinate dalle capacità e onestà del produttore.

Tutte le operazioni in vigna della azienda agricola, vengono effettuate a mano come sfogliatura, spollonatura e  raccolta; questo fa in modo che la qualità delle uve portate in cantina sia ottimale. In cantina non vengono aggiunti additivi, e quantitativi limitati di solfiti. Il vino viene travasato più volte per pulirlo dalle fecce ed eliminare odori sgradevoli; in questo modo diviene più limpido naturale del prodotto. L’affinamento avviene in acciaio e bottiglia, e in fusti di rovere.

Ottimo il  Grignolino del Monferrato Casalese e decisamente  apprezzabile è “Poggeto” 2010; profumi delicati di fiori e frutti, leggero retrogusto amarognolo di mandorla tipico del vitigno, ma non troppo accentuato. Vino delicato ed elegante. Purtroppo al momento non lo abbiamo disponibile!

Il Barbera d’Asti 2009 proveniente dalla vigna Sant’Anna di 70 anni, presenta un colore rosso rubino intenso con profumi intensi e fruttati. Vino splendidamente bilanciato e di corpo abbinabile a diversi piatti di carne e formaggi stagionati.

Piacevole il Monfiorenza 2009 da uve di Freisa, leggermente vivace, fruttato e abbinabile a piatti diversi.

A presto!

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